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I draghi degli abissi dei nani
view post Posted on 6/12/2007, 18:47P_QUOTE
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Est Sularus Oth Mithas

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/11/2008, 15:13


grazie per le info ho risolto il probelma con il login evvai!!!

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Uno si alzò da un giardino di pietre,
Dalle sale dei nani, dal clima della saggezza,
Dove il cuore e la mente viaggiano senza confini
Nella vena libera della mano.
Tra le sue braccia di padre, lo spirito si raccolse.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Uno provenne da un porto di brezze,
Leggero nell'aria che plasma,
Ai flutti dei prati, al paese del kender,
Dove il piccolo grano
Diventa verde e poi oro e poi verde ancora.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Una, figlia del capo delle vaste terre, dalle pianure venne
Nutrite di distanze, di orizzonti di niente.
Venne portando un bastone, e un peso
Di pietà e di luce si raccolse nella sua mano:
A lenire le ferite del mondo ella venne.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Un altro ancora dalle pianure venne, all'ombra della luna,
Attraverso le tradizioni, i riti, nella scia della luna,
Perchè le sue fasi, il suo crescere e il suo calare, controllassero
La marea del suo sangue di uomo, la sua mano di guerriero
Ascese alla luce attraverso gerarchie di spazio.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Una nelle assenze, conosciuta con le partenze,
La bruna spadaccina nel cuore delle fiamme:
La sua gloria lo spazio tra le parole
Ricordò avanti negli anni la ninna nanna,
Richiamarono i ricordi al confine tra la veglia e il pensiero,
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Uno nel cuore dell'onore, formato dalla spada,
Dal volo centenario del martin pescatore sulla terra,
Da Solamnia morta e risorta, sorge ancora
Quando lo spirito si piega al dovere.
Mentre colpisce, la sua spada è, nei secoli, un cimelio tramandato.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.

Un altro nella luce cristallina fratello alle tenebre,
Si cimenta in tutti i segreti della spada,
Persino negli intricati intrecci del cuore. I suoi pensieri
Son paludi agitate dal vento che muta
Egli non ne scorgerà il fondo.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Poi venne il capo, il mezz'elfo, tradì
Quando il sangue pulsando divide la terra,
Le foreste, i mondi degli elfi e degli uomini.
Chiamato al coraggio, paventando per amore,
Paventando che, chiamato ad entrambi, nulla avrebbe potuto.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Infine dalle tenebre giunse l'ultimo, respirando la notte
Dove le incomprensibili stelle celano un nido di segreti,
Dove il corpo sopporta la ferita dei numeri,
Si arrese al sapere, fino a che, incapace di benedire,
Le sue benedizioni caddero sugli umili, sulle menti coperte dalle tenebre.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Altri si unirono nel cammino:
Una rozza fanciulla, di mille grazie piena;
Una principessa di germogli e virgulti, chiamata alla foresta;
Un antico tessitore di inganni;
Nessuno può dire chi la storia accoglierà.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
 
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view post Posted on 12/12/2007, 18:30P_QUOTE
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Est Sularus Oth Mithas

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 30/11/2008, 15:13


finito di leggere!!!!! BELLO!!!!

alla fine raist non fà cosi male a sturm!!!

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Uno si alzò da un giardino di pietre,
Dalle sale dei nani, dal clima della saggezza,
Dove il cuore e la mente viaggiano senza confini
Nella vena libera della mano.
Tra le sue braccia di padre, lo spirito si raccolse.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Uno provenne da un porto di brezze,
Leggero nell'aria che plasma,
Ai flutti dei prati, al paese del kender,
Dove il piccolo grano
Diventa verde e poi oro e poi verde ancora.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Una, figlia del capo delle vaste terre, dalle pianure venne
Nutrite di distanze, di orizzonti di niente.
Venne portando un bastone, e un peso
Di pietà e di luce si raccolse nella sua mano:
A lenire le ferite del mondo ella venne.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Un altro ancora dalle pianure venne, all'ombra della luna,
Attraverso le tradizioni, i riti, nella scia della luna,
Perchè le sue fasi, il suo crescere e il suo calare, controllassero
La marea del suo sangue di uomo, la sua mano di guerriero
Ascese alla luce attraverso gerarchie di spazio.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Una nelle assenze, conosciuta con le partenze,
La bruna spadaccina nel cuore delle fiamme:
La sua gloria lo spazio tra le parole
Ricordò avanti negli anni la ninna nanna,
Richiamarono i ricordi al confine tra la veglia e il pensiero,
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Uno nel cuore dell'onore, formato dalla spada,
Dal volo centenario del martin pescatore sulla terra,
Da Solamnia morta e risorta, sorge ancora
Quando lo spirito si piega al dovere.
Mentre colpisce, la sua spada è, nei secoli, un cimelio tramandato.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.

Un altro nella luce cristallina fratello alle tenebre,
Si cimenta in tutti i segreti della spada,
Persino negli intricati intrecci del cuore. I suoi pensieri
Son paludi agitate dal vento che muta
Egli non ne scorgerà il fondo.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Poi venne il capo, il mezz'elfo, tradì
Quando il sangue pulsando divide la terra,
Le foreste, i mondi degli elfi e degli uomini.
Chiamato al coraggio, paventando per amore,
Paventando che, chiamato ad entrambi, nulla avrebbe potuto.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Infine dalle tenebre giunse l'ultimo, respirando la notte
Dove le incomprensibili stelle celano un nido di segreti,
Dove il corpo sopporta la ferita dei numeri,
Si arrese al sapere, fino a che, incapace di benedire,
Le sue benedizioni caddero sugli umili, sulle menti coperte dalle tenebre.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
Altri si unirono nel cammino:
Una rozza fanciulla, di mille grazie piena;
Una principessa di germogli e virgulti, chiamata alla foresta;
Un antico tessitore di inganni;
Nessuno può dire chi la storia accoglierà.
Nove essi erano, nove alla luce delle tre lune,
Nel crepuscolo d'autunno:
Mentre il mondo si sgretolava, essi sorgevano
Nel cuore sella storia.
 
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view post Posted on 13/12/2007, 14:39P_QUOTE
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Master of Swords

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 6/10/2009, 20:57


vero?!? è sempre fantastico tornare ai bei vecchi tempi. awh.
--non gli fa così male, ma almeno si fa quattro risate-- :shifty:

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perchè A NESSUNO IMPORTA


Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.Bleach.
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view post Posted on 26/1/2008, 14:47P_QUOTE
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 4/7/2009, 21:55


Non solo lui... <_<

You're the only one who can create your own path
walk, on your own.



Pride ♥

"Sono sempre stato un egoista, di fatto, se non per principio. Da bambino mi insegnarono ciò che è giusto, ma non mi insegnarono a correggere il mio carattere. Mi diedero sani principi, ma mi lasciarono seguirli come mi dettavano l'orgoglio e la presunzione. Essendo per mia sfortuna l'unico figlio maschio, nonché figlio unico per molti anni, fui viziato dai miei genitori che, pur essendo brave persone (mio padre specialmente era la bontà e la gentilezza personificate), mi permisero, m'incoraggiarono, m'insegnarono addirittura ad essere egoista ed altero, a non curarmi di nessuno all'infuori della mia cerchia familiare, a disprezzare tutto il resto dell'umanità, o quantomeno a desiderare di disprezzare il senno ed il valore altrui a paragone del mio. Tale io fui dagli otto ai ventotto anni, e tale sarei forse rimasto, se non fosse stato per te, mia carissima, mia dilettissima !"






____

{La paura ti accompagnerà
per il resto della tua vita.}


No.
Non lo farà.




 
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view post Posted on 26/1/2008, 14:53P_QUOTE
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Master of Swords

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 6/10/2009, 20:57


in che senso? *me ignorante*
beh, anche io mi son fatta 4 risate :D

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perchè A NESSUNO IMPORTA


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view post Posted on 26/1/2008, 19:59P_QUOTE
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 4/7/2009, 21:55


Nel senso che anch'io mi sono fatta quattro risate... o meglio otto !

You're the only one who can create your own path
walk, on your own.



Pride ♥

"Sono sempre stato un egoista, di fatto, se non per principio. Da bambino mi insegnarono ciò che è giusto, ma non mi insegnarono a correggere il mio carattere. Mi diedero sani principi, ma mi lasciarono seguirli come mi dettavano l'orgoglio e la presunzione. Essendo per mia sfortuna l'unico figlio maschio, nonché figlio unico per molti anni, fui viziato dai miei genitori che, pur essendo brave persone (mio padre specialmente era la bontà e la gentilezza personificate), mi permisero, m'incoraggiarono, m'insegnarono addirittura ad essere egoista ed altero, a non curarmi di nessuno all'infuori della mia cerchia familiare, a disprezzare tutto il resto dell'umanità, o quantomeno a desiderare di disprezzare il senno ed il valore altrui a paragone del mio. Tale io fui dagli otto ai ventotto anni, e tale sarei forse rimasto, se non fosse stato per te, mia carissima, mia dilettissima !"






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{La paura ti accompagnerà
per il resto della tua vita.}


No.
Non lo farà.




 
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 25/11/2009, 01:16


già. Posso anche dire anch'io che è bello il libro. Ed è vero che faceva anche ridere.
E povero Tas. ^_^ Cercava di dire ai suoi amici di aver visto un drago, ed invece dalla bocca gli usciva sempre la parola "Mammuth lanoso dorato"
E comunque devo dirvi una cosa: se pensate che Sturm sia cattivo con Raistlin, aspettate di vedere Rig con Dhamon. Per lui odiarlo è come una droga. A suo confronto il capitano Achab è innamorato pazzo di Moby Dick. (ma comunque ora stò andando off topic). è questo che io dico. C'è chi pensa che Sturm sia insopportabile per il suo esagerato senso dell'onore, ma a me invece fà solo ridere. :lol:
E che spasso quella parte in cui viene posseduto dallo spirito di quel principe dei nani. E che spasso Tassleoff dal modo in cui lo invidiava affermando di aver tanto voluto di essere posseduto lui.
Vi assicuro che ci sono personaggi peggiori di lui, e quelli si che fanno saltare i nervi.
E questo libro infatti è proprio un vero spasso in certi punti. Ed è anche molto interessante in altri.

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Lucian e Argentia in Dragon's Empire
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Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite. Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa e finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra così lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando,con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocita. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre piu debole e incomincio ad avere veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti,e mi sento così disperata...Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio bene e.... addio. Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva...scioccato. Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunita, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza. Non ti costa nulla: mettilo sulla tua firma grazie.

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visitate questo sito. è interessante
 
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